Ritratto di Davide Enia, drammaturgo

Al 1998 risale la sua prima produzione in veste di attore-autore: Studio per 2 petali di rosa.Nel 2002 scrive, dirige e interpreta “Italia-Brasile 3 a 2”, pièce teatrale sulla partita del 1982. Vince nel 2003 il Premio Tondelli al Premio Riccione per il Teatro col testo teatrale Scanna, storia di una famiglia chiusa in un rifugio durante una guerra. A fine anno vince il Premio Ubu speciale. Nel 2004 scrive, dirige e interpreta “Maggio ‘43”, testo sui bombardamenti di Palermo e sulla guerra vista con gli occhi di un dodicenne. Alla Biennale di Venezia debutta con la regia di Scanna. Collabora con la trasmissione televisiva Report, per la quale scrive, dirige e interpreta “L’asso dell’aviazione”, trenta minuti su guerra e partite a carte andata in onda in prima serata il 10 settembre 2004. Nel dicembre del 2005 esordisce in radio su Radio2 con “Rembò”, un’inchiesta su calcio, cucina e sentimento. Vince nel 2006 il Premio Vittorio Mezzogiorno e il Premio Gassman come miglior talento emergente. Nell’aprile 2007 va in onda su Radio 2 il suo nuovo programma radiofonico, “Diciassette Anni”, Una sentimentale biografia metropolitana. Nel 2008 fonda con Fabio Rizzo l’etichetta discografica 800A Records. Vince nel 2009 con “Il cuoco” il Premio Speciale della Giuria al Premio Riccione e viene insignito del premio Scenari Pagani. Nel 2010 scrive il racconto “Mio padre non ha mai avuto un cane”, che parla di padri duri come la roccia, ragazze dalle dita di giglio e bombe che ammazzano magistrati. Nel 2012 pubblica il suo primo romanzo, “Così in terra”.

Pubblica con EDT “Uomini e pecore” nel maggio 2014, racconto lungo che parla di fame e amore, resistenza e pasta alla carbonara, storia e Roma e di come, ma per davvero, il cibo riesca a salvare la vita.

Vince in Francia il Prix du Premier Roman Etranger 2016 e il Prix Brignoles come miglior romanzo straniero dell’anno con «Così in terra» (“Sur cette terre comme au ciel”).

Nell’aprile 2017 con l’opera incompleta di Mozart «L’oca del Cairo», andata in scena al Teatro Massimo di Palermo, firma la sua prima regia lirica.

A maggio 2017 pubblica «Appunti per un naufragio», edito da Sellerio.

A settembre 2017 Vince con «Appunti per un naufragio» il Premio Anima per il Sociale 2017.

Debutta al Teatro Argentina a Roma nel settembre 2017, nella rassegna “Ritratto di una nazione” con trenta minuti chiamati «Scene dalla frontiera», nuovo lavoro teatrale ispirato all’ultimo romanzo, che tratta il tema del naufragio e del soccorso in mare aperto e nella vita intima. Il lavoro ultimato debutterà nella stagione 2018\19.

©ph mario virga