Ritratto di Roberto Albergoni, Direttore generale di Manifesta 12 Palermo

Manifesta, la Biennale nomade europea, nasce nei primi anni ’90 in risposta al cambiamento politico, economico e culturale avviatosi alla fine della guerra fredda e con le conseguenti iniziative volte a facilitare l’integrazione sociale in Europa. Sin dall’inizio, Manifesta si è costantemente evoluta in una piattaforma per il dialogo tra arte e società in Europa, invitando la comunità culturale e artistica a produrre nuove esperienze creative con il contesto in cui si svolge.

Manifesta è stata fondata ad Amsterdam dalla storica dell’arte olandese Hedwig Fijen, che ancora oggi la guida. Ogni nuova edizione viene avviata e finanziata individualmente, ed è gestita da un team permanente di specialisti internazionali. Il team di Manifesta 12 lavora dai suoi uffici di Amsterdam e Palermo, ed un ufficio di prossima apertura a Marsiglia. Da un lato, Manifesta 12 indagherà sulle sfide e i fenomeni contemporanei da una posizione privilegiata come Palermo in quanto hub del Mediterraneo. Dall’altro, cercherà di mobilitare l’energia della città attraverso progetti legati al settore formativo e a quello della mediazione culturale, mettendo a disposizione della città la rete internazionale di Manifesta, affinché i meccanismi virtuosi che prenderanno vita, si protraggano nel tempo oltre la fine della manifestazione, in particolar modo attraverso dei progetti a lungo-termine.

Roberto Albergoni è il direttore generale della Fondazione  Manifesta12 Palermo

Dal Dal 1992 al 2011 egli è amministratore unico di Siderasis , azienda che opera nel settore dei servizi alle imprese, della formazione professionale, e dell’import export con i Paesi Arabi. L’attività di trading si è sviluppata principalmente in Qatar, Bahrain e Emirati Arabi Uniti. Dal 1996 – 2011 presidente del Consorzio MESOGEO,  operante in progetti di formazione e ricerca nel settore della multimedialità e dell’innovazione tecnologica.

Dal 2000 al 2006 è Vice direttore di Unimed – Unione delle Università del Mediterraneo, associazione di 82 Università del Mediterraneo. Dal 2009 al 2010 è project manager del progetto Athena, presso il Dipartimento delle antichità del Ministero del Turismo Giordano. Nel 2013 è consulente presso Civita Sicilia, per l’elaborazione del progetto di Candidatura della Città di Palermo a Capitale Europea della Cultura 2019. Coordina la cabina di regia istituita dal Comune di Palermo per l’elaborazione del progetto e costituisce il Comitato Internazionale composto da esperti dei seguenti paesi: Libano, Egitto, Francia, Austria, Olanda, Albania, Germania, Portogallo.

Dal 2014 al 2015 per conto della Mediali srl gestisce lassistenza tecnica al progetto AIDA realizzato dal dipartimento di fisica e chimica dell’Università di Palermo. Il progetto, finanziato nell’ambito del programma Enpi Italia – Tunisia, coinvolge 8 partner universitari e Istituzionali Siciliani e Tunisini.

Dal 2006 a oggi è Segretario Generale di Herimed,Associazione per la conservazione, documentazione e valorizzazione del patrimonio culturale euromediterraneo di 24 Istituzioni (Ministeri, Regioni, Università) dei seguenti Paesi: Turchia, Libano Egitto, Giordania, Autorità Palestinese, Algeria, Tunisia, Portogallo, Spagna, Malta, Cipro, Romania, Italia.

 

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