Palermo Capitale della Cultura
Ritratto di Roberto Lo Sciuto, scenografo.

Considero i miei ritratti come un viaggio tra gli esponenti della cultura di Palermo, un percorso tra chi vive di cultura e chi materialmente la fa. Sono partito dalle persone mie conoscenti, e man mano entro in contatto con realtà culturali, con progetti, con esponenti diversi tra di loro, per personalità ed esperienza e che hanno come comune denominatore l’amore per il proprio lavoro e una grande energia positiva da trasmettere.

Ho conosciuto Roberto Lo Sciuto e il suo progetto davvero originale di “Teste di Legno”. Ha recuperato le teste e testine destinate alla rottamazione che artigiani pupari non avrebbero mai più utilizzato. Le sue opere sono sculture, figurine tridimensionali o veri e propri quadri materici, scatole magiche all’interno delle quali le teste di legno “abbandonate” trovano una nuova vita.
Roberto ha quindi inventato un mondo dei balocchi, enigmatico e divertente allo stesso tempo, che mantiene un legame con l’immaginario popolare del teatro dei pupi.
“Teste di legno” è una tessera di un mosaico più complesso: scenografo e animatore di associazioni culturali palermitane, docente di scenotecnica, ha collaborato con diversi registi ed ha realizzato illustrazioni per diversi progetti editoriali.